<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-8790696184980548949</id><updated>2011-08-01T13:38:29.385-07:00</updated><category term='Senso della Vita'/><category term='cose importanti'/><category term='obbligazioni matrimoniali'/><category term='energia'/><category term='Terza persona'/><category term='coerenza'/><category term='Ansia'/><category term='separazione'/><category term='Conoscersi'/><category term='Felicità'/><category term='ritardo'/><category term='divorzio'/><category term='Certezze'/><category term='sveglia'/><category term='Capodanno'/><category term='ragione'/><category term='Insonnia'/><category term='Matrimonio'/><category term='dormire'/><category term='Gioia'/><category term='razionalità'/><category term='impulsi'/><category term='Frenesia'/><category term='valori'/><title type='text'>Buongiorno Hinterland</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://buongiornohinterland.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8790696184980548949/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://buongiornohinterland.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Buongiorno Hinterland</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07997045696333551502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>16</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8790696184980548949.post-365754264088122458</id><published>2011-02-13T10:01:00.000-08:00</published><updated>2011-02-13T10:12:02.870-08:00</updated><title type='text'>Siamo tutti uguali o siamo tutti diversi?</title><content type='html'>Sono in loop con una mia amica in un dialogo via mail e non trovo l’uscita.&lt;br /&gt;Lei dice che siamo tutti speciali e tutti diversi, io dico che siamo tutti uguali ed abbiamo bisogno tutti delle stesse cose.&lt;br /&gt;Potrei tranquillamente sostenere la sua tesi, quindi lei ha senz’altro una corposa parte di ragione.&lt;br /&gt;Non è meno vero che più vivo, più mi stupisco di quanto siamo tutti simili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima cosa che ci accomuna tutti quanti è che tutti pensiamo di essere particolari.&lt;br /&gt;Mi fa morire dal ridere quando uno ci tiene a specificare che ‘lui/lei è diverso’. Mi viene da dire ‘certo, hanno fatto due stampini, con uno han fatto te, con l’altro 5 miliardi di persone’.&lt;br /&gt;Se mi viene da ridere vuol dire che ha ragione la mia amica, siamo tutti diversi.&lt;br /&gt;Ok, proviamo ad ammettere questa ipotesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo tutti bisogno di conferme in tutti gli ambiti; abbiamo tutti bisogno di approvazione; vogliamo tutti abbastanza soldi per comprare quello che ci pare; vogliamo tutti la nostra mezza mela sentimentale, quando la troviamo tocchiamo il cielo con un dito, poi dopo un po’ ci lamentiamo del fatto che non era quella (che in realtà lui/lei era un coglione/a, uno stronzo/a, etc);  vogliamo tutti la casa bella; vogliamo tutti degli amici che ci capiscano; vogliamo tutti il lavoro sempre diverso che ci “valorizzi” (quale sarebbe poi questo supposto valore che avremmo da esaltare, è meglio non chiederselo!); vogliamo tutti essere belli; devo andare avanti?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lei dice “&lt;span style="font-style:italic;"&gt;ognuno elabora le esperienze cmq con un pensiero [] ogni persona avrà un pensiero diverso da un'altra perchè è suo&lt;/span&gt;”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ vero. Anche solo l’educazione famigliare è un’influenza pazzesca sulla capacità ed il modo di giudicare gli eventi. Il background scolastico, l’ambiente di lavoro, le amicizie… Uff… Sono tantissimi i fattori che ci influenzano. E’ vero, ma allora perché vogliamo tutti le stesse cose? L’I-phone mi sembra che piacerebbe a tutti… O no?&lt;br /&gt;Nel film “la verità è che non gli piaci abbastanza” si vede chiaramente una cosa che –evidentemente- succede a tutti: una ti rimbalza e tu martelli una che pensi che ci stia.&lt;br /&gt;La sociologia studia e classifica i comportamenti delle persone, ergo --&gt; i nostri comportamenti sono classificabili. Se questo è vero (e lo è, se no non esisterebbe la sociologia), allora reagiamo tutti nello stesso modo ed in un certo senso siamo tutti uguali.&lt;br /&gt;In “Innamoramento e Amore”, Alberoni dice che nella prima parte del rapporto sentimentale, quando questo non si è ancora formato, questo oscilla fra l’estasi ed il tormento, poi, se il rapporto diventa tale, si stabilizza sull’estasi, per diventare tranquillità e terminare in noia.&lt;br /&gt;Vogliamo provare a sostenere che Alberoni abbia scritto delle cazzate? Io non mi ci metto, accomodatevi pure.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D’altra parte, una cosa che trovo divertentissima di vivere, è che tutti viviamo tutti i ruoli. A volte siamo boia, a volte condannati. Quando siamo condannati critichiamo il boia per come si comporta, poi quando tocca a noi di fare il boia, ci comportiamo esattamente come si è comportano il nostro boia della puntata precedente!&lt;br /&gt;“Tizio è davvero una persona cattiva!”.  2 giorni dopo (due) l’autore della frase tiene lo stesso identico comportamento di tizio nei confronti di un altro. Dai, cacchio, diciamoci la verità, quante volte capita?! Quante volte capita di pensare o addirittura commentare un comportamento giudicato inaccettabile che noi abbiamo già tenuto in passato? Oppure che teniamo due giorni dopo averlo commentato!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La teoria che stavo cercando di elaborare è che se una persona si sforza di combattere l’istinto (che porta tutti a fare e dire le stesse cose) e la corrente (tutti dicono che è figo quel telefono --&gt; ce l’hanno tutti --&gt; lo voglio anch’io!), allora la persona in questione comincia a ragionare con la sua testa ed in effetti, senza che ci sia un desiderio di distinguersi, si distingue. Ma si distingue solo per quell’argomento dove ha cercato di ragionare, dove ha cercato di guardarsi dentro. Ti guardi dentro, scopri una tua identità e quella in effetti è diversa dagli altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ok, quindi ha ragione la mia amica?&lt;br /&gt;Boh. Non lo so.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se mi confronto con le persone che ho intorno, su alcune cose mi sento diverso, ma la stragrande maggioranza delle volte sono come gli altri. Dico le stesse cose, reagisco nello stesso modo, ho bisogno delle stesse cose. Ma non lo vivo come una cosa negativa, come un disagio. Anzi, quando mi capita penso ‘beh, sono normale, quindi mi succede questa cosa!’.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutt’al più, da oggi in poi quando vedo che reagisco come gli altri potrò fermarmi un secondo e pensare ‘Ma lo penso davvero io oppure semplicemente non c’ho mai pensato a fondo?’.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Basta cazzate, ora gioco un po’ la playstation!&lt;br /&gt;fabio&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8790696184980548949-365754264088122458?l=buongiornohinterland.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://buongiornohinterland.blogspot.com/feeds/365754264088122458/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8790696184980548949&amp;postID=365754264088122458' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8790696184980548949/posts/default/365754264088122458'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8790696184980548949/posts/default/365754264088122458'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://buongiornohinterland.blogspot.com/2011/02/siamo-tutti-uguali-o-siamo-tutti.html' title='Siamo tutti uguali o siamo tutti diversi?'/><author><name>Buongiorno Hinterland</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07997045696333551502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8790696184980548949.post-809399824322648722</id><published>2011-01-30T17:48:00.000-08:00</published><updated>2011-01-30T17:57:05.134-08:00</updated><title type='text'>Per forza appaiati?</title><content type='html'>Ma possibile che sia così scontato che il centro della vita sia una relazione sentimentale?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avere una relazione sentimentale significa basare, centrare, appoggiare la propria vita a quella di qualcun altro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vuol dire che se l’altro ha dei problemi, lo dobbiamo aiutare a superarli; che se è triste, dobbiamo cercare di aiutarlo a tornare di buon umore; se è perso in qualche loop mentale, lo dobbiamo aiutare a uscire; significa non poter decidere di andare a lavorare all’estero; non poter uscire tutte le sere con persone diverse; non poter trovare interessante una persona di sesso opposto (se noi poi vengono fuori i casini!); non poter giocare alla playstation con i vostri amici fino alle 3 del mattino anche 3 volte in una settimana senza prendersi del pirla;  significa dover aggiornare costantemente la persona che abbiamo di fianco sui trip mentali che ci passano per la testa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stando nel mondo degli adulti poi, avere una relazione sentimentale significa addirittura farsi approvare una spesa dal partner prima di poter spendere la somma in questione (spesso, anche se i soldi li abbiamo guadagnati noi!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi ci sono le aspettative che non si possono tradire. E qui si apre un mondo. L’sms che s’aspetta di ricevere, il complimento da fare per il vestito nuovo, … quella rottura di palle di cena, … prima o poi andare a convivere, …prima o poi comprare quella casa, … prima o poi avere dei figli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E non tocchiamo l’argomento bugie necessarie perché se no, non arrivo più al punto (“va beh, vuoi un bacio, non è che sia tanto dell’umore, ma se te lo dico tiro su un casino, tiè sto bacio” --&gt; il seme della bugia necessaria è piantato!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eh, che due palle! No?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per carità, quando hai voglia di stare con qualcuno è chiaro che tutte queste cose prendono una luce diversa. Vuoi fare tutto con l’altro. Faresti di tutto per l’altro. Ma queste rotture di maroni che ho scritto, restano vere! E sono solo degli esempi!&lt;br /&gt;Se non esiste una forza chiara, determinata e legante che mi tiene di fianco all’altra persona, io tutte quelle robe qua sopra non le faccio.&lt;br /&gt;Non mi interessa se la costituzione dice che la repubblica Italiana è basata sulla famiglia.&lt;br /&gt;Non mi interessa se mia mamma vuole avere dei nipotini.&lt;br /&gt;La vita è una sola, è mia, scelgo io quello che mi piace fare e faccio quello che mi pare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma poi, perché dovrei vivere ‘in coppia’? Chi ha detto che è giusto così? Cos’è, c’è una qualche circolare che mi è sfuggita che dice che se viviamo in coppia, quando crepiamo poi vinciamo il secondo giro? Se è così, fatemela avere perché a me non è arrivata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’ultima volta che ho controllato, nella vita “ha vinto” chi, vivendo tutti i santi giorni, è felice e fa quello che si sente di fare. Non “vince” chi sopporta di più o meglio.&lt;br /&gt;Chi sopporta prima o poi esplode. E la cronaca nera è piena di esempi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vivere è bello! Ci sono un sacco di cose da fare; esperienze da vivere; posti da vedere; lavori da imparare; prospettive da condividere; persone interessanti da conoscere… E per fare tutte queste cose non è necessario essere ‘in coppia’!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sto dicendo che non bisogna ‘mettersi insieme’. Le relazioni, quando nascono, vanno vissute intensamente, assecondando quello che si desidera fare, compreso il bene dell’altro, compreso condividere, compreso sopportare i difetti e le menate di quello che scegliamo di metterci di fianco.&lt;br /&gt;Non sto nemmeno dicendo che non bisogna costruirsi una vita insieme o non fare progetti di lungo o lunghissimo periodo.&lt;br /&gt;Dico solo che le relazioni FINISCONO. E’ sotto agli occhi di tutti: il desiderio di condividere la vita con qualcuno spessissimo passa. Ammetterlo non significa augurarselo, né aumentare le probabilità che ci succeda.&lt;br /&gt;Vederlo, significa solo essere pronti SE succede.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma santa pazienza, perché tutte le mamme del mondo suggeriscono di mettere via i soldi perché ‘non si sa mai’ eppure nessuna suggerisce un bel ‘cercati un equilibrio ed una autonomia tua, basata sulle tue gambe, che prescinda dalle fesse che incontrerai, perché… Non si sa mai!’.&lt;br /&gt;Non è mica la stessa cosa? Un inconveniente che può capitare che ti costi dei soldi può tranquillamente essere messo al pari di un amore che oggi c’è e domani è passato. Se capita, non ci si può fare niente. Shit, happen… So what?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viviamo le relazioni senza fare carico all’altro di una responsabilità che non può avere. Non sarebbe bello cominciare una relazione con “Un giorno so che potrei non piacerti più ed un giorno so che potresti non piacermi più tu, ma oggi mi piaci un casino e questa cosa è vera come l’aria che respiri”?!&lt;br /&gt;Poi vivendo la vita di coppia, condividendo, facendo progetti insieme, facendo esperienze insieme, si cerca di fare in modo che l’altro acquisti totale autonomia, che l’altro si realizzi, che sviluppi la sua personalità  e che sia una persona sana ed indipendente (in tutti i sensi). E lo stesso dovrebbe fare l’altro con noi.&lt;br /&gt;Si vive la vita così, sperando che l’altro sia ‘quello giusto’ che ci starà di fianco tutta la vita. Con la consapevolezza che potrebbe non essere così.&lt;br /&gt;Se la vita è passata e di fianco c’è sempre Lei, fantastico; se no… La vita è bella lo stesso.&lt;br /&gt;Oh, là!&lt;br /&gt;Fabio&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8790696184980548949-809399824322648722?l=buongiornohinterland.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://buongiornohinterland.blogspot.com/feeds/809399824322648722/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8790696184980548949&amp;postID=809399824322648722' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8790696184980548949/posts/default/809399824322648722'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8790696184980548949/posts/default/809399824322648722'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://buongiornohinterland.blogspot.com/2011/01/per-forza-appaiati.html' title='Per forza appaiati?'/><author><name>Buongiorno Hinterland</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07997045696333551502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8790696184980548949.post-6253829204191846644</id><published>2010-11-03T16:45:00.000-07:00</published><updated>2010-11-03T16:47:22.163-07:00</updated><title type='text'>Facciamo finta che...</title><content type='html'>Facciamo finta che l’affetto e l’attrazione siano due cose separate e diverse, che possono o meno coesistere.&lt;br /&gt;Facciamo finta che l’attrazione che si prova per una persona sia dovuta all’istinto riproduttivo.&lt;br /&gt;Facciamo finta che l’istinto riproduttivo si estingua dopo che si è consumato.&lt;br /&gt;Facciamo finta che quando si va d’accordo con una persona, ci si affezioni a quella persona a prescindere dalle proprie preferenze sessuali.&lt;br /&gt;Facciamo finta che l’essere umano sia un essere per natura sociale, quindi portato a vivere come ed insieme ad i suoi simili.&lt;br /&gt;Facciamo finta che sia molto più facile vivere con una ‘assicurazione’ stipulata tramite un accordo (verbale o meno) che fornisca la giusta causa per poter pensare di essere voluti, in ogni istante, da almeno una persona.&lt;br /&gt;Facciamo finta che le persone che formano una coppia degna di tale nome, debbano essere reciprocamente attratte l’una all’altra.&lt;br /&gt;Facciamo finta che se tutte queste cose fossero vere, il trauma sarebbe talmente forte che preferiremmo ignorare la realtà piuttosto che guardarla in faccia.&lt;br /&gt;Basta fare ipotesi, vah... Guardiamo le cose come stanno!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8790696184980548949-6253829204191846644?l=buongiornohinterland.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://buongiornohinterland.blogspot.com/feeds/6253829204191846644/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8790696184980548949&amp;postID=6253829204191846644' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8790696184980548949/posts/default/6253829204191846644'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8790696184980548949/posts/default/6253829204191846644'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://buongiornohinterland.blogspot.com/2010/11/facciamo-finta-che.html' title='Facciamo finta che...'/><author><name>Buongiorno Hinterland</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07997045696333551502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8790696184980548949.post-4103474117116216556</id><published>2010-08-25T15:31:00.000-07:00</published><updated>2010-08-25T15:40:36.374-07:00</updated><title type='text'>L’equilibrio emotivo</title><content type='html'>Quando dico che mi manca equilibrio di solito la reazione dell’interlocutore di turno è: ‘Mah... Tu sembri molto equilibrato!’. In realtà io sono ABBASTANZA equilibrato ma il punto è che sono alla ricerca di un altro livello di equilibrio. Un livello superiore. C’è, lo vedo. Sento che il mio equilibrio è precario e non mi sta bene. Il mio stato emotivo cambia e le mie emozioni si susseguno per motivi stupidi.&lt;br /&gt;Voglio di più. Voglio più consapevolezza nella gestione dell’equilbrio. E sono sicuro che si può fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Innanzi tutto stiamo parlando di equilibrio emotivo. Proviamo a definirlo come quello stato nel quale le emozioni si succedono gradualmente ed in maniera oggettivamente motivata. Ocio: OGGETTIVAMENTE motivata. Esempio stupido: sono contento, mi caga in testa un piccione, mi incazzo. Non ha senso che uno si incazzi perchè un piccione ti caga in testa, no? Siete tutti d’accordo, vero? Magari state anche pensando ‘beh, ovvio!’.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ok, esempio due.&lt;br /&gt;Giornata normale. Oggi. Umore normale. Sei andato in ufficio ed è andato tutto come al solito. Niente di particolarmente bello all’orizzonte, nè di particolarmente brutto. Bip bip. Sms. Un amico che non sentite da un po’ che vi scrive ‘Sai, che stavo riflettendo sul fatto che conosco tanta gente ma nessuno ha la tua capacità di starmi vicino nel momento del bisogno? Sei davvero un amico’. Passano 20 min, bip bip. Una bella passerina che avete conosciuto due settimane prima che vi manda un sms dove vi propone un aperitivo. Passano altri 15 min, squilla il telefono ed un amico vi invita fuori per l’week end e vi propone una festa. Com’è l’umore? Migliorato, no?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non la facco lunga con l’esempio opposto, cmq se in una gioranta normale un collega vi fa un dispetto, un amico vi tira un pacco, un tizio vi taglia la strada in macchina ed un piccione vi caga in testa, è facile che giungiate alla conclusione che oggi sia una giornata di merda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa vuol dire questo? Che il nostro equilibrio emotivo dipende dagli altri.&lt;br /&gt;Cioè, io studio, mi laureo, mi cerco un lavoro, mi spacco la testa per guadagnare due lire, mi faccio mille pippe mentali per riuscire a raggiungere degli obiettivi che mi diano soddisfazione e poi... Un collega, un tizio che non so nemmeno come si chiama ed un piccione con problemi intestinali sono capaci di farmi giungere alla conclusione che sia una giornata di merda. C’è qualcosa che non va.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oppure è giusto così? E visto che non siamo soli al mondo e siamo esseri sociali, è giusto che l’interazione fra i soggetti porti in su ed in giù le nostre emozioni? In fondo, se non fosse così saremmo dei robot.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non riuscivo a districarmi su questa cosa. Specialmente perchè ho fatto degli esempi molto semplici, ma se ci aggiungi le relazioni sentimentali (ho la fidanzata, quindi sono socialmente approvato/non ho la fidanzata, sono uno strano) e l’ingombro dell’ego (mi vuole sono un figo/non mi vuole sono uno sfigato), i cambiamenti degli stati d’animo possono assumere oscillazioni notevoli (compresi sensi di colpa, rabbia, frustrazione, disagio, etc).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ha senso che che la fonte della mia serenità (è uno stato emotivo come un altro) sia in mano ad un altro. L’altro ha le sue pippe mentali, i suoi problemi! E magari non si accorge nemmeno che mi sta muovendo lo stato d’animo. Io SONO a prescindere dagli altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche perchè un conseguenza logica di sovrastimare l’importanza degli altri nella propria vita è la spasmodica ricerca dell’approvazione (in senso più ampio possibile) da parte di questi. Quindi alla ricerca di questa cosa, magari ci si trova a fare cose che non faremmo: fumare, comprare dei vestiti di marca, drogarsi, andare in palestra, laurearsi in economia, sposarsi, avere dei figli. E si, fa incazzare, ma sono esempi che vanno tutti bene allo stesso modo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io voglio che il mio equilibrio emotivo subisca delle oscillazioni minimali per roba che non importa. La roba che non importa DEVE comprendere il fatto che (es) quella ragazza non voglia uscire con me. Magari è lesibica! Posso farmi delle pippe mentali di non essere voluto da una lesbica? Magari lei ha una dipendenza emotiva nei confronti di un altro, quindi non mi vuole. O magari ha paura di essere ferita. Insomma io non posso e non voglio entrare nel merito delle ragioni per cui non mi vuole. Voglio che la cosa non mi tocchi. Ho preso di proposito il mondo del sentimentale, ma la cosa si ribalta su un sacco di altri campi (il capo mi tratta male... perchè non ciula! non prechè io non sia bravo a lavorare).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per risolvere la questione come al solito bisogna ascoltarsi. Bisogna centrarsi. Devi avere in mente un percorso persona, un cammino, una strada su cui stai viaggiando. Se l’agente esterno (persona o evento che sia) ti toglie dalla strada, allora è giusto che il tuo umore cambi. Il tuo umore cambiato serve. Ti devi arrabbiare (per es) e trovare la forza di tornare sulla tua strada. O magari devi essere triste perchè devi riflettere e capire che altra strada devi prendere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli eventi esterni, comprese TUTTE le altre persone, devono assumere la giusta dimensione. E per capire qual è la loro dimensione bisogna fare a meno di loro. Si, di tutti e di tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo l’ho capito solo dopo aver scoperto il mio faro nella notte: Osho.&lt;br /&gt;Osho – Con te e senza di te. Pag 33: ‘Quando dipendi dall’altro, c’è sempre miseria’;  pag. 45 ‘La solitudine ti dà un senso di completezza. Non hai bisogno di nessuno e basti a te stesso.’; pag. 50 ‘Solitudine significa purezza, significa che sei solo te stesso e nessun altro. Solitudine vuol dire che sei oro puro.’; pag. 56 ‘Per l’uomo che non è in grado di vivere con se stesso, l’altro è un bisogno. [] Se non sei in grado di vivere con te stesso, che gioia potrai mai condividere con l’altro?’; pag. 59 ‘Medita. A quel punto essere con gli altri è bello ed è altrettanto bello essere soli: tu non dipendi dagli altri e non rendi gli altri dipendenti da te’; pag. 64 ‘Nessuno ama una persona che non ama se stessa’. E concludo con ‘Quando senti di non essere più dipendente da nessuno, dentro di te nascono una quiete, un silenzio e un abbandono profondi. Questo non vuol dire che smetti di amare. Al contrario, per la prima volta sperimenti una qualità e una dimensione nuove dell’amore: un amore che non è più un bisogno’.  Ah, Osho dice anche ‘La rinuncia è uno stadio intermedio, lo scopo della vita è la celebrazione. La rinuncia è solo un mezzo. Ci sono momenti in cui devi rinunciare, come quando sei malato, ma non fare del digiuno la tua vita: era solo una indispensabile fase transitoria’.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Osho mi sta davvero cambiando la vita. Pensate che l’altro giorno stavo chiacchierando con quella figa della receptionist e ad un certo punto le ho consigliato questo libro, lei mi ha girato carta e penna ed io... Le ho scritto il titolo del libro al posto che ficcarle il numero di telefono. Non ho ancora capito so se sono più tonto o finocchio.&lt;br /&gt;Bye!&lt;br /&gt;fabio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: sarebbe da accorciare e correggere ma è l'una meno venti e devo ancora lavarmi e mangiare...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8790696184980548949-4103474117116216556?l=buongiornohinterland.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://buongiornohinterland.blogspot.com/feeds/4103474117116216556/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8790696184980548949&amp;postID=4103474117116216556' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8790696184980548949/posts/default/4103474117116216556'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8790696184980548949/posts/default/4103474117116216556'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://buongiornohinterland.blogspot.com/2010/08/lequilibrio-emotivo.html' title='L’equilibrio emotivo'/><author><name>Buongiorno Hinterland</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07997045696333551502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8790696184980548949.post-1222804508929965845</id><published>2010-03-24T15:34:00.000-07:00</published><updated>2010-03-24T15:53:34.241-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Felicità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ragione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='razionalità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='impulsi'/><title type='text'>Il matematico e l'artista</title><content type='html'>Non ho capito. Tanto per cambiare, non capisco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per essere delle persone rispettabili, stimate ed affidabili bisognerebbe sempre comportarsi con coerenza. E non mi riferisco solo al rispetto e la stima degli altri verso di noi. Anche la propria stima verso se stessi si basa sugli stessi paramentri. Quello che ci sarebbe da fare (e non) lo si sa. Bene, quindi è facile. Basta attenersi alla riga per terra che abbiamo visto, disegnato ed approvato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MA... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si è felici quando si fa quello che si vuole, non quando si fa quello che si dovrebbe fare. Non quando si fa quello che sarebbe giusto fare o quello che gli altri pensano che sia giusto fare o quello che noi stessi abbiamo pensato che sarebbe stato giusto fare in quell’occasione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da una parte abbiamo il matematico che, per piacere a se stesso e agli altri e per essere fiero, deve stare dentro le righe per terra che ha disegnato (perchè così si raggiungono gli obiettivi!); ma dall’altra c’è l’artista che cerca sempre di ascoltarsi ed è convinto che la chiave per la auto-realizzazione sia fare quello che si vuole sempre e comunque, senza paure stupide (perchè solo ascoltandosi davvero si raggiunge la felicità!). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le due frasi sono entrambe vere, ma sono incompatibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esempio 1.&lt;br /&gt;Giorno 1. Il matematico decide che vuole dimagrire e l’artista è d’accordo.&lt;br /&gt;Giorno 2. Il matematico ha deciso ieri che la nutella non la deve mangiare più, ma l’artista è triste e vuole mangiare la nutella perchè al lavoro si rompe le palle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi vince? Chi deve vincere?&lt;br /&gt;Se non mangio la nutella l’artista è triste; se la mangio, è infelice il matematico.&lt;br /&gt;Già mi immagino le prime repliche a questa cosa ‘se ci tieni davvero a dimagrire, la cosa giusta da fare è lasciare stare la nutella!’.&lt;br /&gt;Ok, allora vediamo un esempio che fa un po’ più riflettere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esempio 2.&lt;br /&gt;Giorno 1. Scelgo di fare questo lavoro, voglio imparare bene a farlo e voglio avere successo. So che ci vuole del tempo, quindi mi ci devo dedicare.&lt;br /&gt;Giorno 2. Al lavoro mi annoio. Che faccio?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[Alternativa a] Guardo gli annunci di lavoro, mi attrae un'inserzione che non c’entra niente col mio lavoro, mando via un CV, mi prendono, mi viene facile, ho successo, divento famoso, faccio un sacco di grano.&lt;br /&gt;[Alternativa b] Continuo a fare il lavoro che m’ero prefisso al giorno 1 perchè bisogna stringere i denti per raggiungere gli obiettivi. Il tempo passa, resto scarso, non ci sono portato, guadagno quanto basta per vivere e per togliermi la spinta per cambiare, sono mediocremente soddisfatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beninteso, si può anche supporre che A e B si invertano... Sono ipotesi entrembe verosimili, sia in un verso che nell’altro! Ed è inutile dire che lo stesso ragionamento si può applicare in un milione di altri ambiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io vorrei ascoltare bene l’artista e vorrei fare contento il matematico, ma è impossibile! L’arista cambia idea in continuazione ed il matematico non gli sta dietro! E se sto in mezzo non faccio mai contento nessuno dei due... Ma se ascolto attentamente uno solo dei due è una tristezza infinita (se ascolto solo il matematico) o un casino della Madonna (se ascolto solo l’artista).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tutto questo macello la cosa che mi fa più sorridere è che le persone ostentano sempre sicurezza nel modo di comportarsi, nel modo di porsi, in quello che dicono, nelle scelte che prendono... Ma chi ve lo dice cosa è giusto fare? Avete un manuale da qualche parte? Poi la maggior parte si prende tanto sul serio... Io non potrei mai prendermi così sul serio... Anche perchè potrei prendere sul serio solo uno dei due e l’altro s’incazzerebbe da morire... Quindi cerco di dar retta un po’ a tutti e due... Poi litigano, si insultano... Fan dei casini... Come due bambini... E faccio sempre una gran fatica a stabilire chi dei due ha ragione...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Basta cazzate, vado a vedere Scrub!&lt;br /&gt;A domattina!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fabio&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8790696184980548949-1222804508929965845?l=buongiornohinterland.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://buongiornohinterland.blogspot.com/feeds/1222804508929965845/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8790696184980548949&amp;postID=1222804508929965845' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8790696184980548949/posts/default/1222804508929965845'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8790696184980548949/posts/default/1222804508929965845'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://buongiornohinterland.blogspot.com/2010/03/il-matematico-e-lartista.html' title='Il matematico e l&apos;artista'/><author><name>Buongiorno Hinterland</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07997045696333551502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8790696184980548949.post-4489298461339084697</id><published>2010-03-03T11:51:00.001-08:00</published><updated>2010-03-03T14:27:03.481-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='divorzio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Matrimonio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='separazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='obbligazioni matrimoniali'/><title type='text'>Il matrimonio... Secondo Fabio</title><content type='html'>Premesse doverose:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a) Per me, un uomo che non si schiera è come un martello senza il manico. Che non significa dover sputare sentenze a dx e sx, ma soltanto 1) avere un’opinione e 2) non avere paura di sostenerla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;b) I matrimoni finiscono. Non lo dico io, è un dato di fatto. Togliamo la percentuale marginale di persone che, pur sposandosi, avevano dei dubbi verso il partner. Ok, tolta questa, tutti gli altri quando si sono sposati pensavano che LORO ce l'avrebbero fatta. Che il LORO matrimonio era quello 'per sempre'. Che il lui/lei di turno, era quello giusto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;c) Maggiori sono le forze che legano due presone, più deve essere alta la detonazione perchè queste si dissolvano. In altri termini, mollare una ragazza che vedi da una settimana è facilissimo; divorziare, un casino della Madonna (con colpi bassi, ricatti morali, crudeltà reciproche, dissanguamenti economici, etc.).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;d) Tutti sappiamo che l'amore verso una persona può finire e se succede non ci possiamo fare assolutamente niente. Il sentimento irrazionale per antonomasia non si può simulare in laboratorio e non si può ricreare con gli ingredienti giusti come con le torte. Non c'è più? Boh, fine dei giochi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fatte queste doverose premesse, andiamo al dunque: io sono contrario al matrimonio tradizionalmente inteso. Non la farò lunga, per semplicità adduco solo due motivazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) La formula da pronunciare propedeutica al fatidico 'si' recita "...prometto [...] di amarti [...] finché morte non ci separi.". Considerata la premessa (d), questa è una promessa vuota. Non si può promettere di dare qualcosa che potremmo avere o non avere a prescindere dal nostro impegno e dalla nostra volontà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) Il consenso necessario a sottoscrivere il contratto matrimoniale, include implicitamente la sottoscrizione dell'obbligo di adempire agli oneri coniugali. I miei pieni voti assegnati dalla Facoltà di Giurisprudenza di Milano, mi permettono di perifrasare l'inciso antecedente: fra il resto, siete obbligate a chiavare.&lt;br /&gt;Ora... Io non sono la persona più romantica del mondo... Mah... Non trovo tanto compatibile il concetto di 'adempimento di una obbligazione' con il fare l'amore...&lt;br /&gt;Come posso firmare un contratto che mi obbliga ad avere rapporti sessuali? Non è una violenza terribile? O sono io che sono cavilloso?!?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però anch'io prima o poi vorrei una famiglia. Anch'io vorrei festeggiare in maniera ufficiale l'unione con la futura mamma dei miei figli, e vorrei festeggiare con i miei genitori, con i parenti e con gli amici. Vorrei che quel giorno tutti fossero vestiti a festa, vorrei il catering, il sole, i parenti che non vedo mai, i testimoni, il vestito da 1000€ che metterò poi nell'armadio e non metterò più, vorrei scegliere un regalino per le persone che verranno alla nostra festa, vorrei scegliere un bel posto per questa festa (magari un castello nelle colline!), vorrei non sapere fino all'ultimo con quale vestito la mia Lei ha dissipato 2 o 3 mila euro del nostro reddito, vorrei vedere mia mamma col nasone rosso che piange e che fa la trombetta mentre si soffia il naso, vorrei sentire l'ansia del giorno prima della festa, vorrei che la futura mamma dei miei figli mi spacchi i maroni chiedendomi se preferisco quella carta o quell'altra per gli inviti da mandare, ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma tutto questo cosa c'entra col contratto matrimoniale e col codice civile? Ah, già... Durante il giorno fatidico, Lei ed io dobbiamo prendere degli impegni, l'uno verso l'altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non è un'ingerenza un po' fortina che lo stato decida quali obblighi sussistano fra me e Lei? Non possiamo decidere Lei ed io quali sono gli impegni che decidiamo di prendere? Fatemi capire, possiamo decidere autonomamente di dar luce ad una vita e non possiamo autonomamente scegliere che obblighi sussistono fra me e la mia compagna?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non dubito che nelle passate generazioni le donne avessero bisogno di tutela da mariti/padri-padroni, magari anche maneschi ed ignoranti, ma ora la situazione mi sembra diversa. Io credo nella parità dei sessi. Credo che Lei sarà intelligente come me. Io non voglio una tutela di un terzo da Lei e mi auguro proprio che per Lei sia lo stesso!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così, nei giorni antecedenti al fatidico giorno, mi siederò lì con Lei, sul tavolo della cucina, dopo cena, e di comune accordo cercheremo di pensare a quale sarà il contenuto della promessa eterna che ci scambieremo davanti a tutti quanti ma, soprattutto, davanti a noi stessi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giorno scelto, andremo nel giardino di questo castello, gli invitati ben vestiti saranno seduti su delle panche, saranno un po’ di qua ed un po’ di là, così da farci un corridoio, la gente piangerà, la musica nuziale ci accompagnerà alla fine del nostro cammino fra tutte le persone che avremo invitato, ed arriveremo davanti… A Cristian! Che sarà vestito con un completo tutto nero, un gilet nero ed una camicia e cravatta bianche.&lt;br /&gt;Io gli avrò dato la scaletta prima, come la mattina in radio, e condurremo il nostro piccolo spettacolo.&lt;br /&gt;Non sarà una funzione religiosa e non durerà un ora. Non ci sarà acqua santa né il sindaco (il mio sindaco mi sta pure sulle palle, figuriamoci se deve essere un invitato necessario in uno dei giorni più importanti della mia vita!). Non ci sarà nessuna predica né ostie varie. Non ci sarà niente di imposto. Non ci saranno obbligazioni giuridiche sottoscritte. Ma soprattutto, non ci saranno promesse vuote (‘prometto di amarti finchè morte non ci separi’=’ti prometto che il 3 marzo del 2020 ci sarà il sole’).&lt;br /&gt;Quel giorno, ci saranno due persone che si promettono reciprocamente di fare tutto il possibile perchè il loro amore continui in eterno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con la pacifica consapevolezza che nessuno dei due vorrebbe l’altro senza che questo provi più amore. Con la libertà di poter amare, senza nessun obbligo giuridico che lo sancisca. Con la consolazione di sapere che se malgrado tutto l’amore finirà, non ci saranno formalità giuridiche, udienze, tribunali ed avvocati coinvolti che non fanno nient’altro che amplificare il dolore, le umiliazioni e le sofferenze di due persone che si sono amate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giurare di dare per sempre qualcosa che non è possibile sapere d’avere e firmare un contratto che impone di tenere dei comportamenti che solo il sentimento può offrire sono due assurdità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora immaginatevi le note di Sting con la canzone Set them free ed il quadro è completo! :-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fabio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: la premessa (a) è necessaria perché ogni tanto mi devo ricordare che non devo avere paura di dire quello che penso, anche quando è davvero scomodo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8790696184980548949-4489298461339084697?l=buongiornohinterland.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://buongiornohinterland.blogspot.com/feeds/4489298461339084697/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8790696184980548949&amp;postID=4489298461339084697' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8790696184980548949/posts/default/4489298461339084697'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8790696184980548949/posts/default/4489298461339084697'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://buongiornohinterland.blogspot.com/2010/03/il-matrimonio-secondo-fabio.html' title='Il matrimonio... Secondo Fabio'/><author><name>Buongiorno Hinterland</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07997045696333551502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8790696184980548949.post-7348907422047563954</id><published>2009-03-05T13:30:00.000-08:00</published><updated>2009-03-05T13:55:32.934-08:00</updated><title type='text'>Svincolare i propri stati d’animo dagli euro che spendi</title><content type='html'>Ok, ok... Lo so: è passata più di una settimana dall'ultimo post. Parecchio più di una settimana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Devo ammettere che ogni tanto fatico a trovare la motivazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo so, la motivazione deve nascere dall'interno (il mio desiderio di fare quello che voglio) e non dall'esterno (i vostri commenti ai post/la vostra partecipazione alla trasmissione). So benissimo anche questo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma resta che ogni tanto mi lascio prendere dalla pigrizia. E vi dirò di più: questa sera non fa eccezione! :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono qui solo per riportarvi una mail che ho scritto ad un amico e che ho riletto questa sera per caso mentre ne cercavo un'altra. Cacchio è carina... Ho scritto delle cose sensate. Almeno, così mi sembra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh, chiaro, è tagliata sui 'problemi' di questo mio amico che vive costantemente nel sacrificio e non si rende conto che l'importanza dei soldi può essere (e nel suo caso lo è!) sopravvalutata, però non si sa mai che ci possiate trovare qualcosa di buono anche voi.&lt;br /&gt;Incollo qui sotto. Buona lettura!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fabio&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Dividiamo il mondo in due.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da una parte mettiamo coloro che 'hanno problemi economici' (fanno fatica ad andare in vacanza, hanno i denti brutti perché non vanno dal dentista, etc.); dall'altra mettiamo quelli 'non hanno problemi economici'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tu fai parte dei secondi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fatta questa distinzione, scriviamo un dato di fatto incontestabile: i soldi non bastano mai a nessuno (non importa che tu stia fra i primi 'sfigati' o fra i secondi 'fortunati').&lt;br /&gt;Il punto è che i soldi servono per realizzare cose materiali e invece la nostra gioia è collegata ad uno stato d'animo che non c'entra nulla col conto corrente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La stragrande maggioranza di persone è convinta che la loro vita sia brutta per colpa del fatto che non hanno abbastanza soldi. Ne vogliono di più, allora si che starebbero bene. In realtà il denaro è un capro espiatorio. E' facilissimo per tutti dare la colpa al mezzo che apre tutte le porte.&lt;br /&gt;Visto che i nostri mezzi non aprono tutte le porte (nessuno le può aprire tutte), noi siamo convinti che la felicità sia dietro a quelle porte che non riusciamo ad aprire. Ma lo star bene, la felicità, la serenità, la gioia, la positività, l'allegria sono stati d'animo che non si comprano. Sono 'porte' che hanno la maniglia solo all'interno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una bella giornata è molto semplicemente composta di tanti momenti vissuti… provando gusto. Stando bene. Facendo in modo che TU stia bene. E star bene non è solo l'assenza di rotture di maroni. L'assenza di rotture di maroni sono delle buone fondamenta per un bel palazzo. Ma delle sole fondamenta non se ne fa niente nessuno! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Farti stare bene deve essere il tuo obiettivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Devi scegliere l'obiettivo E POI stabilire un budget per raggiungerlo. Non devi accumulare i soldi PRIMA e poi scegliere l'obiettivo. Così spendi lo stretto indispensabile per raggiungere l'obiettivo e non sprechi tempo ad accumulare risorse che non servono per avere quello che 'cerchi'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non avere esigenze vuole dire non farsi parlare (o non ascoltarsi), vuole dire esistere o sopravvivere e non vivere. Non avere esigenze è indice che non si sta facendo parlare la propria personalità (o il proprio ego).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un giorno vissuto senza provare esigenze è un giorno sprecato dove non ci si sta ascoltando.&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8790696184980548949-7348907422047563954?l=buongiornohinterland.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://buongiornohinterland.blogspot.com/feeds/7348907422047563954/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8790696184980548949&amp;postID=7348907422047563954' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8790696184980548949/posts/default/7348907422047563954'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8790696184980548949/posts/default/7348907422047563954'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://buongiornohinterland.blogspot.com/2009/03/svincolare-i-propri-stati-danimo-dagli.html' title='Svincolare i propri stati d’animo dagli euro che spendi'/><author><name>Buongiorno Hinterland</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07997045696333551502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8790696184980548949.post-5857246438543969724</id><published>2009-01-19T08:25:00.000-08:00</published><updated>2009-01-19T08:26:42.781-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Certezze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Terza persona'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Conoscersi'/><title type='text'>Parlare di noi stessi alla terza persona</title><content type='html'>Sapete quando qualcuno parla e dice ‘Io sono fatto così: quando succede questo sono quello che va lì e fa quello e poi va di là e fa quell’altro’? E’ normale no? Vi è capitato di sentire una roba del genere, vero?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, non è normale. E’ una prerogativa degli italiani. Un anglosassone non direbbe mai una frase così contorta. Infondo basterebbe dire ‘Io, se succede questo, faccio quello o quell’altro’.&lt;br /&gt;Se ci fate caso, nei film a volte capita che il protagonista dica una frase del genere e di norma l’interlocutore gli chiede ‘Perché parli di te stesso alla terza persona?’. Noi invece, quando succede, non facciamo una piega.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da quando mi sono reso conto di ‘sta cosa, mi si è aperto un mondo.&lt;br /&gt;La frase che parla di noi stessi esposta alla terza persona singolare, mette enfasi sul fatto che ci si conosce talmente bene che guardandosi da fuori si riesce a descriversi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma perché si fa una roba del genere? Perché soltanto un terzo ha il distacco necessario per descriverci. Voi crete di riuscire a descrivere voi stessi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io più cresco, più mi levo il diritto di affermare una roba del genere. Quotidianamente mi rendo conto che le mie regole di comportamento cambiano. Cambiano i miei metri di giudizio, i miei valori, i miei obiettivi. Cambia la mia definizione di ‘star bene’, la mia definizione di ‘giusto’. Cambia maledettamente tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per alcuni versi è una cosa bella. Significa che non mi calcifico sulle mie posizioni, che imparo dagli errori… Che domani posso essere meglio di come sono oggi! Tutto fantastico, no?!?!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No, ‘tutto fantastico’ una mazza!&lt;br /&gt;Questa cosa in realtà è un boomerang che torna in testa. Uno ha delle certezze nella vita ed un bel giorno, senza che nessuno ti dica niente… bum, non ci sono più. Per es facciamo che ad uno piacciano le banane. Un bel giorno passa un tir di banane e dice ‘Cazzo, cià che faccio un affare!’. Prende 2 tonnellate di banane e poi la mattina dopo si alza e scopre che non gli piacciono più.&lt;br /&gt;Che se ne fa poi uno di 2 tonnellate di banane? Con quella forma… C’è solo un posto dove possono infilarsi…&lt;br /&gt;Quanto sarebbe bello nella vita avere delle certezze.&lt;br /&gt;Ci sentiamo domattina!!&lt;br /&gt;Ciao!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fabio&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8790696184980548949-5857246438543969724?l=buongiornohinterland.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://buongiornohinterland.blogspot.com/feeds/5857246438543969724/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8790696184980548949&amp;postID=5857246438543969724' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8790696184980548949/posts/default/5857246438543969724'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8790696184980548949/posts/default/5857246438543969724'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://buongiornohinterland.blogspot.com/2009/01/parlare-di-noi-stessi-alla-terza.html' title='Parlare di noi stessi alla terza persona'/><author><name>Buongiorno Hinterland</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07997045696333551502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8790696184980548949.post-2973823257669677566</id><published>2009-01-14T05:43:00.000-08:00</published><updated>2009-01-14T05:44:55.398-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Frenesia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Capodanno'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ansia'/><title type='text'>Ma cos'è st'ansia a capodanno?</title><content type='html'>Perché tutti i capodanno ho una sensazione di ansia maledetta?&lt;br /&gt;Il Natale mi piace un casino. Tutti i colori, la gente che compra i regali, i pacchi che si intravedono nelle borse, la condensa che esce dalla bocca quando si respira, gli alberi addobbati, le mangiate a crepapelle… Mi piace tutto un casino.&lt;br /&gt;Capodanno invece mi dà da sempre ansia. ‘Sarà il tempo che passa…’, ho sempre pensato. Se vuoi fare incazzare uno che si sente 13 anni da una vita, fallo invecchiare. E il capodanno, col compleanno, sembrano lì apposta. Tutti gli anni mi guardano con un po’ di distacco e sembrano dirmi ‘Che cacchio vuoi? Noi passiamo e tu ringrazi, perché se noi la smettiamo di passare… Son cazzi tuoi! Quindi sorridi e non rompere.’&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si, ok, invecchiare non fa piacere a nessuno. Però il compleanno non mi dà la stessa ansia. Quindi cos’ha il capodanno che mi rompe i maroni?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest’anno ho sezionato i momenti a cavallo fra il 31 e l’1 e, forse, ho capito qualcosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avete presente quella frenesia che si respira alle 23.53 del 31/12, vero!?&lt;br /&gt;Bisogna solo aspettare 7 minuti. Tutti si preparano anche se non c’è niente da preparare. Se si è a tavola ci si alza… Si cerca la bottiglia di spumante, si distribuiscono i bicchieri… Poi si guarda l’orologio, 23.56… Ancora 4 minuti… La frenesia aumenta… Ci si guarda in faccia… Qualcuno controlla il telefono… (Un po’ come i cow boy nel far west accarezzavano il revolver prima di un duello)… Si guardano i fuochi artificiali pronti per essere sparati, si cerca l’accendino… 23.58… Si cerca il canale in tv che trasmette quel immondizia posticcia che trasmettono tutti i capodanno, si alza il volume… 23.59… Ci si guarda in faccia… Si sorride, col bicchiere in mano… si alza il volume della tele… il presentatore del caso gridacchia qualcosa guardando in camera… 23.59 e 30 secondi… si comincia ad alzare il bicchiere, si comincia a tirare il collo alla bottiglia… 10, 9, 8, 7, 6, 5, 4, 3, 2, 1…&lt;br /&gt;…eee…&lt;br /&gt;…eeeee…&lt;br /&gt;E poi non succede un cazzo di niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non solo non succede niente, ma non cambia proprio niente.&lt;br /&gt;Non parte nessuna giostra; non trema la terra; non si sente nessun rumorissimo ‘CLICK’.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei primi 10 minuti dell’anno, si brinda, si beve, ci si bacia e poi, come per la preparazione, si va un po’ di qui ed un po’ di là… senza che davvero si debba andare di qui e di là.&lt;br /&gt;Secondo me è quella sensazione di vuoto d’aria della post-detonazione di una bomba che lascia un pelo d’ansia. Ed ogni anno, con diverse sfaccettature, si ripete.&lt;br /&gt;Sono il solito alienato oppure capita anche a voi?&lt;br /&gt;Oggi ho bigiato ma domattina sono in radio. Speriamo non ghiacci più di tanto…&lt;br /&gt;Bye,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fabio&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8790696184980548949-2973823257669677566?l=buongiornohinterland.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://buongiornohinterland.blogspot.com/feeds/2973823257669677566/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8790696184980548949&amp;postID=2973823257669677566' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8790696184980548949/posts/default/2973823257669677566'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8790696184980548949/posts/default/2973823257669677566'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://buongiornohinterland.blogspot.com/2009/01/capodanno-frenesia-ansia.html' title='Ma cos&apos;è st&apos;ansia a capodanno?'/><author><name>Buongiorno Hinterland</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07997045696333551502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8790696184980548949.post-3108175840710044205</id><published>2009-01-08T08:19:00.000-08:00</published><updated>2009-01-08T08:22:50.751-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Insonnia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dormire'/><title type='text'>L'insonnia... di un masochista!</title><content type='html'>Faccio fatica a dormire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vado a letto ed il cervello comincia a frullare. Non c’è verso di fermalo. Ho fatto un corso di psicodinamica che dovrebbe essere una cannonata per addormentarsi, ma mi ha fatto un baffo.&lt;br /&gt;‘Il segreto’ – dicono tutti – ‘E’ trovare il modo di annoiare il cervello’. ‘Visualizza un orologio e segui la lancetta dei secondi’ oppure ‘Pensa d’essere sdraiato in un prato con la temperatura perfetta’ oppure ‘Focalizzati sul tuo respiro’.&lt;br /&gt;Ne ho sentite e provate di tutte, ma con me non funziona una mazza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ un po’ come se il mio cervello di notte girasse i problemi (anche stupidi) come se fossero pezzi del tetris finchè non trova il modo di ficcarli nella mia vita(/schermo del tetris).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Capita anche voi. O no?&lt;br /&gt;Il punto è che io ho un aggravante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dormire ha qualcosa di magico. Vi è mai capitato di sognare di leggere un libro? E’ incredibile: sei lì che dormi… ed in realtà vedi il libro. Lo leggi come se ci fosse, come se esistesse! Vedi le lettere, le parole, le virgole. Ti fermi magari, fai una pausa, poi ricominci a leggere ed il libro è ancora lì. &lt;br /&gt;Una volta invece ero negli Stati Uniti da solo in un motel, e mi sono svegliato nel cuore della notte ridendo di gusto perché stavo sognando di ascoltare il Marco Baldo show. Avevo sognato una battuta divertentissima di Baldini... E mi sono svegliato ridendo! Incredibile…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante il sonno escono i desideri repressi, si materializzano i sogni ma anche gli incubi. E’ come se qualcuno si impossessasse del nostro cervello. Come se qualcuno mettesse le mani sul nostro volante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando succede questa cosa? Quando c’è questo scambio di ‘autista’?&lt;br /&gt;Ecco: io mentre dormo cerco di capire questa cosa. Cerco di capire cosa sta succedendo. Il punto è che mentre cerco di capire… Mi sveglio! Che babbo, eh?!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi quando non dormo il giorno dopo non capisco una mazza. Non sono come i giovani d’oggi che fanno ‘il dritto’: escono la sera, stanno in giro tutta la notte ed il giorno dopo se ne vanno diretti a lavorare. Io non potrei mai. Ma non potevo nemmeno a 20 anni eh!&lt;br /&gt;Ieri mi sono addormentato alle 4 del mattino… Ed ero andato a letto alle 11 e mezza.&lt;br /&gt;Torniamo a far finta di lavorare, vah…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fabio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: ah, primo post dell'anno: auguri, buon anno!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8790696184980548949-3108175840710044205?l=buongiornohinterland.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://buongiornohinterland.blogspot.com/feeds/3108175840710044205/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8790696184980548949&amp;postID=3108175840710044205' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8790696184980548949/posts/default/3108175840710044205'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8790696184980548949/posts/default/3108175840710044205'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://buongiornohinterland.blogspot.com/2009/01/linsonnia-di-un-masochista.html' title='L&apos;insonnia... di un masochista!'/><author><name>Buongiorno Hinterland</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07997045696333551502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8790696184980548949.post-7625434886742405920</id><published>2008-12-12T08:46:00.001-08:00</published><updated>2008-12-12T09:04:28.775-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Senso della Vita'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gioia'/><title type='text'>La gioia</title><content type='html'>Eccomi qui! Per un pelo 'sta settimana eh...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa mattina ho aperto la trasmissione parlando di un film che m'ha fatto pensare.&lt;br /&gt;Che bello quando i film fanno pensare...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' proprio vero che è sempre meglio andare in giro con le antenne alzate perchè la vita dà delle lezioni quando meno te l'aspetti!&lt;br /&gt;Non mi ricordo chi me l'aveva detto, ma l'importante e recepire la lezione e non ricordarsi chi l'ha impartita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il film è 'Non è mai troppo tardi' ed è con Morgan Freeman e Jack Nicholson. Magistrali, come ci si aspetterebbe.&lt;br /&gt;All'inizio del film scoprono che hanno entrambi un annetto di vita e subito dopo questa notizia cercano di sfruttare al meglio i giorni che restano loro da vivere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un passaggio, Morgan Freeman dice che nella vita bisogna aver trovato la gioia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voi vi ricordate che nella vita (o 'oggi', se vi fa più effetto) più che fare la cosa giusta, o la cosa che fareste d'istinto, o fare quello che gli altri si aspettano che voi facciate... dovreste fare quello che vi rende la vita una gioia?&lt;br /&gt;Ocio eh... Non tranquilla. Non sicura.&lt;br /&gt;Una gioia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se siete così bravi, vediamo se passate anche il secondo test.&lt;br /&gt;Vivendo, fate provare la gioia ad altri?&lt;br /&gt;Questa è più difficile, eh...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io voglio provare a tenerlo a mente: cercare di far provare la gioia ad altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto bello sarebbe un mondo dove a quelli che ti circondano sta a cuore la tua gioia?&lt;br /&gt;Ciao giovani (e meno giovani), vado a fare la spesa!&lt;br /&gt;Buon week end!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fabio&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8790696184980548949-7625434886742405920?l=buongiornohinterland.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://buongiornohinterland.blogspot.com/feeds/7625434886742405920/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8790696184980548949&amp;postID=7625434886742405920' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8790696184980548949/posts/default/7625434886742405920'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8790696184980548949/posts/default/7625434886742405920'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://buongiornohinterland.blogspot.com/2008/12/la-gioia.html' title='La gioia'/><author><name>Buongiorno Hinterland</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07997045696333551502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8790696184980548949.post-2719910931347199991</id><published>2008-12-05T01:56:00.000-08:00</published><updated>2008-12-05T01:57:44.674-08:00</updated><title type='text'>Che palle l’umore!</title><content type='html'>Stamattina ho parlato di antidepressivi, ansiolitici e psicofarmaci in genere…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono davvero convinto che il 95% di quelli che fanno uso di queste sostanze abbiano problemi concreti (hanno lavoro brutto, litigano col partner, hanno mancanza di valori ed obbiettivi ‘sani’, etc) che cercando di combattere… con le pillole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche anno fa ho avuto un momento un po’ difficile. Vedevo un po’ tutto grigio. Non avevo problemi ‘veri’, ma in fondo che differenza c’è se i problemi sono veri o no? Da un punto di vista soggettivo, nessuna.&lt;br /&gt;Mia mamma mi ha subito proposto la pillolina ‘risolvi-guai’ ed io ricordo di aver pensato chiaramente ‘Beh, a ‘sta stregua… E’ come fumarsi una canna!’. In fondo alteri il tuo stato emotivo naturale tramite una sostanza esterna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma perché sono in aumento le persone che soffrono di queste ‘malattie’? Come dicevo questa mattina, può davvero essere che il ben-essere non faccia star-bene?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ difficile dare delle risposte sensate ma ogni tanto penso che tutto sia collegato all’umore. In fondo viviamo sperando che il domani sia… in UN certo modo. In realtà domani continua ad essere in DUEMILA certi modi perché tutti i santi giorni proviamo innumerevoli stati d’animo che si susseguono freneticamente. Speranza, gioia, tristezza, rabbia, noia, timore, ansia…&lt;br /&gt;Uno dopo un po’ si stanca di provare tutti questi umori anche perché gli altri sono sempre così tranquilli e sorridenti. Ce l’ho solo io il mare in tempesta nel cranio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma se provassimo a pensare che invece questo è un problema comune?&lt;br /&gt;Forse prenderemmo meno ansiolitici se potessimo per magia vedere i rispettivi ‘mari in tempesta’… &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon week end lungo a tutti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fabio&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8790696184980548949-2719910931347199991?l=buongiornohinterland.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://buongiornohinterland.blogspot.com/feeds/2719910931347199991/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8790696184980548949&amp;postID=2719910931347199991' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8790696184980548949/posts/default/2719910931347199991'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8790696184980548949/posts/default/2719910931347199991'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://buongiornohinterland.blogspot.com/2008/12/che-palle-lumore.html' title='Che palle l’umore!'/><author><name>Buongiorno Hinterland</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07997045696333551502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8790696184980548949.post-4134764380894284165</id><published>2008-11-21T05:52:00.000-08:00</published><updated>2008-11-21T05:53:48.882-08:00</updated><title type='text'>Viva le attività a godimento diretto!!!</title><content type='html'>Quando certi pensieri poco materiali acquistano contorni definiti attraverso le parole, rischiano di diventare concetti troppo astratti per essere comprensibili oppure, che è peggio… diventano uno sproloquio di cazzate!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per esempio, qualche tempo fa mi sono accorto che nella vita ci sono due grandi insiemi di attività. Quelle ‘a godimento diretto’ e quelle ‘a godimento futuro’.&lt;br /&gt;Ieri ne parlavo con una mia amica e dopo aver cercato di spiegarle la differenza le ho detto: “Fammi un esempio di attività a ‘godimento diretto’?”, e lei “Il sesso!”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esatto, il sesso è il tipico esempio di cosa finalizzata a se stessa. Lo si fa non perché quella cosa è ‘un ponte’ che da accesso a qualcos’altro, ma proprio perché si vuole fare quello. Punto. Fine.&lt;br /&gt;Quante altre attività vi vengono in mente ‘a godimento diretto’? Ocio perché non è facile eh…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi viene in mente il cinema, per esempio? Può essere fra queste, ma è più facile che non lo sia. Se andate al cinema per vedere un film che faccia pensare, l’attività in se del recarsi al cinema non può essere considerata a godimento diretto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ molto più facile farsi venire in mente le attività ‘a godimento futuro’.&lt;br /&gt;Compro la casa, così un domani non dovrò pagare l’affitto; voglio un lavoro che mi faccia crescere, così domani avrò un lavoro più bello; vado a lavorare così avrò i soldi per vivere il prossimo mese; faccio la doccia, così dopo non puzzerò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi ci sono le attività ‘a godimento futuro indiretto’.&lt;br /&gt;Cambio lo scooter e lo prendo più piccolo --&gt;così--&gt; risparmio ed avrò più soldi per il futuro, --&gt;così--&gt; domani potrò spendere questi soldi che ho risparmiato. (Come li spenderò?)&lt;br /&gt;Vado alla cena di Natale anche se non ho voglia --&gt;così--&gt; i miei amici mi vedono far parte del gruppo, --&gt;così--&gt; non mi considerano un asociale, --&gt;così--&gt; non resterò solo. (Sono sicuro che questa gente è quella che voglio nel mio futuro?)&lt;br /&gt;Vado ballare con lei anche se non ho voglia --&gt;così--&gt; lei pensa che io sia una persona attiva e interessante --&gt;così--&gt; s’innamora di me --&gt;così--&gt; avrò una persona di fianco tutta la vita. (Avere di fianco una persona serve per essere più felici?).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A volte le attività ‘a godimento futuro indiretto’ sono talmente indirette che si perde di vista il perché si fa (o non fa) quella cosa. In più, generalizzando, le attività ‘a godimento futuro indiretto’ aumentano a dismisura e si riducono in maniera drammatica quelle a godimento diretto.&lt;br /&gt;Alla fine, visto che la vita è un film di cui già conosciamo l’epilogo, siamo sicuri che abbia senso continuare su questo trend?&lt;br /&gt;Basta cazzate, vah… Ricomincio a lavorare!&lt;br /&gt;Ci sentiamo martedì mattina!&lt;br /&gt;Ciao!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fabio&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8790696184980548949-4134764380894284165?l=buongiornohinterland.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://buongiornohinterland.blogspot.com/feeds/4134764380894284165/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8790696184980548949&amp;postID=4134764380894284165' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8790696184980548949/posts/default/4134764380894284165'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8790696184980548949/posts/default/4134764380894284165'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://buongiornohinterland.blogspot.com/2008/11/viva-le-attivit-godimento-diretto.html' title='Viva le attività a godimento diretto!!!'/><author><name>Buongiorno Hinterland</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07997045696333551502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8790696184980548949.post-3830930962302398609</id><published>2008-11-13T01:30:00.000-08:00</published><updated>2008-11-13T01:53:08.746-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='valori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sveglia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='coerenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cose importanti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ritardo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia'/><title type='text'>La maledetta sveglia</title><content type='html'>Ho aperto gli occhi alle 7.46. La diretta è alle 8.00. Neppure se mi fossi fiondato sullo scooter in mutande avrei fatto in tempo. Oggi niente radio! Peccato...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia sveglia ha 2 set di pile: uno per alimentare la radio e l'altro per alimentare l'orologio della sveglia. Quelle per la radio le ho ricaricate 2 gg fa. Peccato che evidentemente sono da buttare e non mi s'è accesa la radio...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però questa mattina mi sono ricordato perchè ho smesso di fare radio la sera ed ho cominciato la mattina. Ho tanta di quell'energia stamattina che è uno spreco buttarla al lavoro... Anche se devo ammettere che quell'ora di sonno in più la mattina fa davvero la differenza, oggi mi sento un leone!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora ricordo perchè ho cominicato a far radio la mattina. Alle 21.00 non avevo più niente da dare. Energeticamente parlando il lavoro prendeva il grosso di me e la radio prendeva quello che avanzava. 'Eh, no! Non ci siamo... Prima viene la Radio e poi tutto il resto'. Quindi anche energeticamente deve valere lo stesso ordine di priorità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voi ce la fate? Avete una scala di valori che rispettate coerentemente? Le vostre energie 'buone' ed il vostro tempo 'di qualità', lo investite per quelle cose che sono in testa nella vostra scala delle priorità?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima dicevo che oggi mi sento un leone. E cosa me ne faccio di questo leone? Cosa me ne faccio di tutta l'energia del mondo se non è canalizzata in una direzione, se non va verso una meta che voglio raggiungere?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani (venerdì) vado a prendere lo scooter nuovo, quindi non ci sentiamo.&lt;br /&gt;La prossima diretta sarà martedì alle 8.00.&lt;br /&gt;Ciao!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fabio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ps: Uff... già mi mancano le cuffie in testa!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8790696184980548949-3830930962302398609?l=buongiornohinterland.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://buongiornohinterland.blogspot.com/feeds/3830930962302398609/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8790696184980548949&amp;postID=3830930962302398609' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8790696184980548949/posts/default/3830930962302398609'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8790696184980548949/posts/default/3830930962302398609'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://buongiornohinterland.blogspot.com/2008/11/la-maledetta-sveglia.html' title='La maledetta sveglia'/><author><name>Buongiorno Hinterland</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07997045696333551502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8790696184980548949.post-9199811881820632151</id><published>2008-11-10T02:57:00.000-08:00</published><updated>2008-11-10T07:02:20.810-08:00</updated><title type='text'>Il mio primo post</title><content type='html'>Ciao a tutti! Ho appena visto la pagina web del sito della radio di presentazione della tramissione versione 'singola', ossia senza Cristian.&lt;br /&gt;Il mio caro compagno di sventura radiofonica mi ha abbandonato alla fine della scorsa stagione, ma l'idea che formalmente fosse lì con me mi dava conforto. Ora sono solo... Uffa! Spero di migliorare in fretta, così gli rompo le balle di nuovo e lo porto in radio... Cmq veniamo all'argomento del mio primo post.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domattina (martedì 10) mi piacerebbe chiedervi se è normale che un ragazzo di 32 anni normalissimo (io), non abbia voglia di fare una mazza. E' vero che sto attraversando un periodo un po' stressante per una serie di motivi, ma è altrettanto vero che (tranne rarissimi casi) sento gente di tutte le età, di tutti i ceti sociali e in tutte le condizioni economiche che dice di soffrire di stress.&lt;br /&gt;Tant'è che ogni tanto mi domando: ma in effetti cos'è lo stress?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lasciate che chiarisca il mio 'non aver voglia di fare una mazza': faccio radio la mattina, lavoro di giorno, spesso la sera gioco a pallone, ogni tanto esco a fare gli aperitivi, sto cercando un altra moto perchè mi hanno fregato la mia, etc etc etc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi il concetto più completo di 'non aver voglia di fare una mazza è': da lunedì a venderdì ho tanto da fare, quello che vorrei fare sabato e domenica è vegetare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La questione è: visto che sarei più portato a pensare che la vita che voglio vivere è quella che mi passa fra le mani sabato e domenica; e visto che non riesco a godermi quel tempo perchè da lunedì a venerdì la mia vita è un po' complicata... Non è che c'è qualcosa che non va?&lt;br /&gt;A domattina alle 8.00!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fabio&lt;br /&gt;ps: i post si firmano?&lt;br /&gt;pps: mi son scordato di mettere nell'elenco delle cose da fare da lunedì a venerdì un nuovo impegno: questo blog! ;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8790696184980548949-9199811881820632151?l=buongiornohinterland.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://buongiornohinterland.blogspot.com/feeds/9199811881820632151/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8790696184980548949&amp;postID=9199811881820632151' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8790696184980548949/posts/default/9199811881820632151'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8790696184980548949/posts/default/9199811881820632151'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://buongiornohinterland.blogspot.com/2008/11/il-mio-primo-post.html' title='Il mio primo post'/><author><name>Buongiorno Hinterland</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07997045696333551502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8790696184980548949.post-6714796820299059085</id><published>2008-11-09T08:35:00.000-08:00</published><updated>2008-11-09T08:57:26.818-08:00</updated><title type='text'>Buogiorno Hinterland anche sul Blog</title><content type='html'>Buongiorno Hinterland una trasmissione d'informazione e musica con notizie sempre attuali.&lt;br /&gt;Fabio per quattro mattine, dalle 8 alle 8,45, dal martedì al venerdi, vi tiene compagnia alternando alla musica di Radio Hinterland ritratti di vita quodiana, notizie attuali… e curiosità!&lt;br /&gt;La sua ironia è nelle mani del Signore che lo ascolta e forse alla fine, molto alla fine, lo perdonerà.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8790696184980548949-6714796820299059085?l=buongiornohinterland.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://buongiornohinterland.blogspot.com/feeds/6714796820299059085/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8790696184980548949&amp;postID=6714796820299059085' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8790696184980548949/posts/default/6714796820299059085'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8790696184980548949/posts/default/6714796820299059085'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://buongiornohinterland.blogspot.com/2008/11/buogiorno-hinterland-anche-sul-blog.html' title='Buogiorno Hinterland anche sul Blog'/><author><name>Buongiorno Hinterland</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07997045696333551502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
