mercoledì 3 novembre 2010

Facciamo finta che...

Facciamo finta che l’affetto e l’attrazione siano due cose separate e diverse, che possono o meno coesistere.
Facciamo finta che l’attrazione che si prova per una persona sia dovuta all’istinto riproduttivo.
Facciamo finta che l’istinto riproduttivo si estingua dopo che si è consumato.
Facciamo finta che quando si va d’accordo con una persona, ci si affezioni a quella persona a prescindere dalle proprie preferenze sessuali.
Facciamo finta che l’essere umano sia un essere per natura sociale, quindi portato a vivere come ed insieme ad i suoi simili.
Facciamo finta che sia molto più facile vivere con una ‘assicurazione’ stipulata tramite un accordo (verbale o meno) che fornisca la giusta causa per poter pensare di essere voluti, in ogni istante, da almeno una persona.
Facciamo finta che le persone che formano una coppia degna di tale nome, debbano essere reciprocamente attratte l’una all’altra.
Facciamo finta che se tutte queste cose fossero vere, il trauma sarebbe talmente forte che preferiremmo ignorare la realtà piuttosto che guardarla in faccia.
Basta fare ipotesi, vah... Guardiamo le cose come stanno!