Eccomi qui! Per un pelo 'sta settimana eh...
Questa mattina ho aperto la trasmissione parlando di un film che m'ha fatto pensare.
Che bello quando i film fanno pensare...
E' proprio vero che è sempre meglio andare in giro con le antenne alzate perchè la vita dà delle lezioni quando meno te l'aspetti!
Non mi ricordo chi me l'aveva detto, ma l'importante e recepire la lezione e non ricordarsi chi l'ha impartita.
Il film è 'Non è mai troppo tardi' ed è con Morgan Freeman e Jack Nicholson. Magistrali, come ci si aspetterebbe.
All'inizio del film scoprono che hanno entrambi un annetto di vita e subito dopo questa notizia cercano di sfruttare al meglio i giorni che restano loro da vivere.
In un passaggio, Morgan Freeman dice che nella vita bisogna aver trovato la gioia.
Voi vi ricordate che nella vita (o 'oggi', se vi fa più effetto) più che fare la cosa giusta, o la cosa che fareste d'istinto, o fare quello che gli altri si aspettano che voi facciate... dovreste fare quello che vi rende la vita una gioia?
Ocio eh... Non tranquilla. Non sicura.
Una gioia.
Se siete così bravi, vediamo se passate anche il secondo test.
Vivendo, fate provare la gioia ad altri?
Questa è più difficile, eh...
Io voglio provare a tenerlo a mente: cercare di far provare la gioia ad altri.
Quanto bello sarebbe un mondo dove a quelli che ti circondano sta a cuore la tua gioia?
Ciao giovani (e meno giovani), vado a fare la spesa!
Buon week end!
Fabio
venerdì 12 dicembre 2008
venerdì 5 dicembre 2008
Che palle l’umore!
Stamattina ho parlato di antidepressivi, ansiolitici e psicofarmaci in genere…
Io sono davvero convinto che il 95% di quelli che fanno uso di queste sostanze abbiano problemi concreti (hanno lavoro brutto, litigano col partner, hanno mancanza di valori ed obbiettivi ‘sani’, etc) che cercando di combattere… con le pillole.
Qualche anno fa ho avuto un momento un po’ difficile. Vedevo un po’ tutto grigio. Non avevo problemi ‘veri’, ma in fondo che differenza c’è se i problemi sono veri o no? Da un punto di vista soggettivo, nessuna.
Mia mamma mi ha subito proposto la pillolina ‘risolvi-guai’ ed io ricordo di aver pensato chiaramente ‘Beh, a ‘sta stregua… E’ come fumarsi una canna!’. In fondo alteri il tuo stato emotivo naturale tramite una sostanza esterna.
Ma perché sono in aumento le persone che soffrono di queste ‘malattie’? Come dicevo questa mattina, può davvero essere che il ben-essere non faccia star-bene?
E’ difficile dare delle risposte sensate ma ogni tanto penso che tutto sia collegato all’umore. In fondo viviamo sperando che il domani sia… in UN certo modo. In realtà domani continua ad essere in DUEMILA certi modi perché tutti i santi giorni proviamo innumerevoli stati d’animo che si susseguono freneticamente. Speranza, gioia, tristezza, rabbia, noia, timore, ansia…
Uno dopo un po’ si stanca di provare tutti questi umori anche perché gli altri sono sempre così tranquilli e sorridenti. Ce l’ho solo io il mare in tempesta nel cranio.
Ma se provassimo a pensare che invece questo è un problema comune?
Forse prenderemmo meno ansiolitici se potessimo per magia vedere i rispettivi ‘mari in tempesta’…
Buon week end lungo a tutti!
fabio
Io sono davvero convinto che il 95% di quelli che fanno uso di queste sostanze abbiano problemi concreti (hanno lavoro brutto, litigano col partner, hanno mancanza di valori ed obbiettivi ‘sani’, etc) che cercando di combattere… con le pillole.
Qualche anno fa ho avuto un momento un po’ difficile. Vedevo un po’ tutto grigio. Non avevo problemi ‘veri’, ma in fondo che differenza c’è se i problemi sono veri o no? Da un punto di vista soggettivo, nessuna.
Mia mamma mi ha subito proposto la pillolina ‘risolvi-guai’ ed io ricordo di aver pensato chiaramente ‘Beh, a ‘sta stregua… E’ come fumarsi una canna!’. In fondo alteri il tuo stato emotivo naturale tramite una sostanza esterna.
Ma perché sono in aumento le persone che soffrono di queste ‘malattie’? Come dicevo questa mattina, può davvero essere che il ben-essere non faccia star-bene?
E’ difficile dare delle risposte sensate ma ogni tanto penso che tutto sia collegato all’umore. In fondo viviamo sperando che il domani sia… in UN certo modo. In realtà domani continua ad essere in DUEMILA certi modi perché tutti i santi giorni proviamo innumerevoli stati d’animo che si susseguono freneticamente. Speranza, gioia, tristezza, rabbia, noia, timore, ansia…
Uno dopo un po’ si stanca di provare tutti questi umori anche perché gli altri sono sempre così tranquilli e sorridenti. Ce l’ho solo io il mare in tempesta nel cranio.
Ma se provassimo a pensare che invece questo è un problema comune?
Forse prenderemmo meno ansiolitici se potessimo per magia vedere i rispettivi ‘mari in tempesta’…
Buon week end lungo a tutti!
fabio
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