Quando certi pensieri poco materiali acquistano contorni definiti attraverso le parole, rischiano di diventare concetti troppo astratti per essere comprensibili oppure, che è peggio… diventano uno sproloquio di cazzate!
Per esempio, qualche tempo fa mi sono accorto che nella vita ci sono due grandi insiemi di attività. Quelle ‘a godimento diretto’ e quelle ‘a godimento futuro’.
Ieri ne parlavo con una mia amica e dopo aver cercato di spiegarle la differenza le ho detto: “Fammi un esempio di attività a ‘godimento diretto’?”, e lei “Il sesso!”.
Esatto, il sesso è il tipico esempio di cosa finalizzata a se stessa. Lo si fa non perché quella cosa è ‘un ponte’ che da accesso a qualcos’altro, ma proprio perché si vuole fare quello. Punto. Fine.
Quante altre attività vi vengono in mente ‘a godimento diretto’? Ocio perché non è facile eh…
Vi viene in mente il cinema, per esempio? Può essere fra queste, ma è più facile che non lo sia. Se andate al cinema per vedere un film che faccia pensare, l’attività in se del recarsi al cinema non può essere considerata a godimento diretto!
E’ molto più facile farsi venire in mente le attività ‘a godimento futuro’.
Compro la casa, così un domani non dovrò pagare l’affitto; voglio un lavoro che mi faccia crescere, così domani avrò un lavoro più bello; vado a lavorare così avrò i soldi per vivere il prossimo mese; faccio la doccia, così dopo non puzzerò.
Poi ci sono le attività ‘a godimento futuro indiretto’.
Cambio lo scooter e lo prendo più piccolo -->così--> risparmio ed avrò più soldi per il futuro, -->così--> domani potrò spendere questi soldi che ho risparmiato. (Come li spenderò?)
Vado alla cena di Natale anche se non ho voglia -->così--> i miei amici mi vedono far parte del gruppo, -->così--> non mi considerano un asociale, -->così--> non resterò solo. (Sono sicuro che questa gente è quella che voglio nel mio futuro?)
Vado ballare con lei anche se non ho voglia -->così--> lei pensa che io sia una persona attiva e interessante -->così--> s’innamora di me -->così--> avrò una persona di fianco tutta la vita. (Avere di fianco una persona serve per essere più felici?).
A volte le attività ‘a godimento futuro indiretto’ sono talmente indirette che si perde di vista il perché si fa (o non fa) quella cosa. In più, generalizzando, le attività ‘a godimento futuro indiretto’ aumentano a dismisura e si riducono in maniera drammatica quelle a godimento diretto.
Alla fine, visto che la vita è un film di cui già conosciamo l’epilogo, siamo sicuri che abbia senso continuare su questo trend?
Basta cazzate, vah… Ricomincio a lavorare!
Ci sentiamo martedì mattina!
Ciao!!
fabio
venerdì 21 novembre 2008
giovedì 13 novembre 2008
La maledetta sveglia
Ho aperto gli occhi alle 7.46. La diretta è alle 8.00. Neppure se mi fossi fiondato sullo scooter in mutande avrei fatto in tempo. Oggi niente radio! Peccato...
La mia sveglia ha 2 set di pile: uno per alimentare la radio e l'altro per alimentare l'orologio della sveglia. Quelle per la radio le ho ricaricate 2 gg fa. Peccato che evidentemente sono da buttare e non mi s'è accesa la radio...
Però questa mattina mi sono ricordato perchè ho smesso di fare radio la sera ed ho cominciato la mattina. Ho tanta di quell'energia stamattina che è uno spreco buttarla al lavoro... Anche se devo ammettere che quell'ora di sonno in più la mattina fa davvero la differenza, oggi mi sento un leone!
Ora ricordo perchè ho cominicato a far radio la mattina. Alle 21.00 non avevo più niente da dare. Energeticamente parlando il lavoro prendeva il grosso di me e la radio prendeva quello che avanzava. 'Eh, no! Non ci siamo... Prima viene la Radio e poi tutto il resto'. Quindi anche energeticamente deve valere lo stesso ordine di priorità.
Voi ce la fate? Avete una scala di valori che rispettate coerentemente? Le vostre energie 'buone' ed il vostro tempo 'di qualità', lo investite per quelle cose che sono in testa nella vostra scala delle priorità?
Prima dicevo che oggi mi sento un leone. E cosa me ne faccio di questo leone? Cosa me ne faccio di tutta l'energia del mondo se non è canalizzata in una direzione, se non va verso una meta che voglio raggiungere?
Domani (venerdì) vado a prendere lo scooter nuovo, quindi non ci sentiamo.
La prossima diretta sarà martedì alle 8.00.
Ciao!!
fabio
ps: Uff... già mi mancano le cuffie in testa!
La mia sveglia ha 2 set di pile: uno per alimentare la radio e l'altro per alimentare l'orologio della sveglia. Quelle per la radio le ho ricaricate 2 gg fa. Peccato che evidentemente sono da buttare e non mi s'è accesa la radio...
Però questa mattina mi sono ricordato perchè ho smesso di fare radio la sera ed ho cominciato la mattina. Ho tanta di quell'energia stamattina che è uno spreco buttarla al lavoro... Anche se devo ammettere che quell'ora di sonno in più la mattina fa davvero la differenza, oggi mi sento un leone!
Ora ricordo perchè ho cominicato a far radio la mattina. Alle 21.00 non avevo più niente da dare. Energeticamente parlando il lavoro prendeva il grosso di me e la radio prendeva quello che avanzava. 'Eh, no! Non ci siamo... Prima viene la Radio e poi tutto il resto'. Quindi anche energeticamente deve valere lo stesso ordine di priorità.
Voi ce la fate? Avete una scala di valori che rispettate coerentemente? Le vostre energie 'buone' ed il vostro tempo 'di qualità', lo investite per quelle cose che sono in testa nella vostra scala delle priorità?
Prima dicevo che oggi mi sento un leone. E cosa me ne faccio di questo leone? Cosa me ne faccio di tutta l'energia del mondo se non è canalizzata in una direzione, se non va verso una meta che voglio raggiungere?
Domani (venerdì) vado a prendere lo scooter nuovo, quindi non ci sentiamo.
La prossima diretta sarà martedì alle 8.00.
Ciao!!
fabio
ps: Uff... già mi mancano le cuffie in testa!
lunedì 10 novembre 2008
Il mio primo post
Ciao a tutti! Ho appena visto la pagina web del sito della radio di presentazione della tramissione versione 'singola', ossia senza Cristian.
Il mio caro compagno di sventura radiofonica mi ha abbandonato alla fine della scorsa stagione, ma l'idea che formalmente fosse lì con me mi dava conforto. Ora sono solo... Uffa! Spero di migliorare in fretta, così gli rompo le balle di nuovo e lo porto in radio... Cmq veniamo all'argomento del mio primo post.
Domattina (martedì 10) mi piacerebbe chiedervi se è normale che un ragazzo di 32 anni normalissimo (io), non abbia voglia di fare una mazza. E' vero che sto attraversando un periodo un po' stressante per una serie di motivi, ma è altrettanto vero che (tranne rarissimi casi) sento gente di tutte le età, di tutti i ceti sociali e in tutte le condizioni economiche che dice di soffrire di stress.
Tant'è che ogni tanto mi domando: ma in effetti cos'è lo stress?
Lasciate che chiarisca il mio 'non aver voglia di fare una mazza': faccio radio la mattina, lavoro di giorno, spesso la sera gioco a pallone, ogni tanto esco a fare gli aperitivi, sto cercando un altra moto perchè mi hanno fregato la mia, etc etc etc.
Quindi il concetto più completo di 'non aver voglia di fare una mazza è': da lunedì a venderdì ho tanto da fare, quello che vorrei fare sabato e domenica è vegetare.
La questione è: visto che sarei più portato a pensare che la vita che voglio vivere è quella che mi passa fra le mani sabato e domenica; e visto che non riesco a godermi quel tempo perchè da lunedì a venerdì la mia vita è un po' complicata... Non è che c'è qualcosa che non va?
A domattina alle 8.00!!
fabio
ps: i post si firmano?
pps: mi son scordato di mettere nell'elenco delle cose da fare da lunedì a venerdì un nuovo impegno: questo blog! ;)
Il mio caro compagno di sventura radiofonica mi ha abbandonato alla fine della scorsa stagione, ma l'idea che formalmente fosse lì con me mi dava conforto. Ora sono solo... Uffa! Spero di migliorare in fretta, così gli rompo le balle di nuovo e lo porto in radio... Cmq veniamo all'argomento del mio primo post.
Domattina (martedì 10) mi piacerebbe chiedervi se è normale che un ragazzo di 32 anni normalissimo (io), non abbia voglia di fare una mazza. E' vero che sto attraversando un periodo un po' stressante per una serie di motivi, ma è altrettanto vero che (tranne rarissimi casi) sento gente di tutte le età, di tutti i ceti sociali e in tutte le condizioni economiche che dice di soffrire di stress.
Tant'è che ogni tanto mi domando: ma in effetti cos'è lo stress?
Lasciate che chiarisca il mio 'non aver voglia di fare una mazza': faccio radio la mattina, lavoro di giorno, spesso la sera gioco a pallone, ogni tanto esco a fare gli aperitivi, sto cercando un altra moto perchè mi hanno fregato la mia, etc etc etc.
Quindi il concetto più completo di 'non aver voglia di fare una mazza è': da lunedì a venderdì ho tanto da fare, quello che vorrei fare sabato e domenica è vegetare.
La questione è: visto che sarei più portato a pensare che la vita che voglio vivere è quella che mi passa fra le mani sabato e domenica; e visto che non riesco a godermi quel tempo perchè da lunedì a venerdì la mia vita è un po' complicata... Non è che c'è qualcosa che non va?
A domattina alle 8.00!!
fabio
ps: i post si firmano?
pps: mi son scordato di mettere nell'elenco delle cose da fare da lunedì a venerdì un nuovo impegno: questo blog! ;)
domenica 9 novembre 2008
Buogiorno Hinterland anche sul Blog
Buongiorno Hinterland una trasmissione d'informazione e musica con notizie sempre attuali.
Fabio per quattro mattine, dalle 8 alle 8,45, dal martedì al venerdi, vi tiene compagnia alternando alla musica di Radio Hinterland ritratti di vita quodiana, notizie attuali… e curiosità!
La sua ironia è nelle mani del Signore che lo ascolta e forse alla fine, molto alla fine, lo perdonerà.
Fabio per quattro mattine, dalle 8 alle 8,45, dal martedì al venerdi, vi tiene compagnia alternando alla musica di Radio Hinterland ritratti di vita quodiana, notizie attuali… e curiosità!
La sua ironia è nelle mani del Signore che lo ascolta e forse alla fine, molto alla fine, lo perdonerà.
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